La Open Society Foundations in Italia

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La Open Society Foundations è una delle più grandi fondazioni private al mondo che supportano gruppi per i diritti umani, con un budget annuale di oltre 900 milioni di dollari. Nel 2017 le nostre donazioni per attività in Europa sono state di 65 milioni di dollari.

In Europa, la maggior parte di questi finanziamenti si concentra sul sostegno alle istituzioni democratiche nei paesi ex comunisti dell’Europa centrale e orientrale, e sulla lotta alle discriminazioni nei confronti di gruppi minoritari, compresa la popolazione Rom.

Nell’Europa occidentale, dove la tradizione democratica e i gruppi della società civile sono più consolidati, il nostro lavoro si è principalmente concentrato nell’aiutare i gruppi locali a rispondere a nuove sfide in rapida evoluzione - come ad esempio all’impatto della crisi economica del 2008, o l’uso che la CIA ha fatto dell’Europa per torturare e ottenere la consegna straordinaria di sospetti terroristi dopo il settembre 2001. Dal 2015, la nostra organizzazione, insieme al altri donatori internazionali, ha supportato Organizzazioni non Governative (ONG) che hanno risposto al flusso di persone che fuggono dalla guerra e dalla povertà in Africa e Medio Oriente.

Breve storia del nostro lavoro in Italia

La Open Society Foundations ha iniziato a lavorare in Italia nel 2008. Il nostro lavoro ha incluso il supporto a battaglie legali conto la concentrazione della proprietà dei media da parte dell’amministrazione Berlusconi, e la riuscita impugnazione di legittimità della legislazione draconiana nei confronti delle minoranze Rom e Sinti in Italia.

Negli anni successivi, l’obiettivo di combattere le discriminazioni nei confronti delle minoranze si è ampliato per affrontare la crescente sfida  di garantire il trattamento umano dei migranti. Abbiamo supportato gruppi impegnati in una campagna per assicurare l’ingresso dei media ai centri di identificazione ed espulsione, e sostenuto gli sforzi per facilitare l’integrazione di nuovi migranti nella società italiana. Allo stesso tempo, abbiamo lavorato con gruppi impegnati in una serie di altre questioni: la riforma della politica sulle droghe, la protezione dei diritti dei gay e la promozione della partecipazione civica e giovanile.

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9 Fatti sulla Open Society Foundations in Italia:

  1. I fondi della Open Society Foundations per i progetti in Italia ammontano a circa il 2,5% del totale dei finanziamenti assegnati in Europa nel 2016.
  2. Nell’ambito del nostro impegno globale per rendere i governi responsabili, la Fondazione ha supportato Diritto di Sapere, che aiuta i cittadini italiani ad ottenere le risposte da parte delle istituzioni governative su questioni che li riguardano – come ad esempio quanti soldi le autorità locali hanno disposto per riparare le strade o il budget di un ospedale locale.
  3. Le organizzazioni che sosteniamo spesso rispondono a una domanda di servizi che il governo non è in grado di soddisfare. Cittadini del Mondo gestisce una biblioteca interculturale che serve la comunità locale nella periferia di Roma, dove inoltre organizza attività culturali e corsi di lingua per migranti, in particolare per donne e bambini.
  4. In tutta Europa abbiamo supportato gruppi che mobilitano cittadini locali che vogliono fare qualcosa per aiutare le famiglie di migranti. In Italia, Refugees Welcome, per esempio, promuove l’integrazione dei rifugiati che sono ospitati da famiglie italiane senza alcun costo per lo Stato.
  5. Un altro dei gruppi che abbiamo sostenuto, Terra! Onlus, promuove la trasparenza della filiera dei prodotti agroalimentari attraverso una campagna per l’introduzione di un’etichetta narrante capace di guidare i consumatori verso una scelta consapevole sull’origine dei prodotti.
  6. Open Society ha supportato gruppi che lavorano sulle implicazioni della tossicodipendenza per la sanità in Italia, incluso il sostegno alla ricerca sugli innovativi sforzi per ridurre le morti per overdose.
  7. Open Society Foundations ha supportato avvocati italiani per i diritti umani, che hanno affrontato con successo il governo su diverse questioni, tra cui la proprietà dei media, l’accesso pubblico alle informazioni, la conservazione illegale di dati e i diritti di Rom e rifugiati.
  8. Abbiamo collaborato con altre fondazioni filantropiche italiane, come la Fondazione Nando Peretti, Fondazione Italiana Charlemagne e Fondazione con il Sud.
  9. Nella Napoli abbiamo sostenuto Officine Gomitoli, un centro interculturale che offre attività culturali, corsi di formazione e altre opportunità di apprendimento per i giovani, e ImparareFare, un’organizzazione che aiuta i giovani ad avviare un’impresa e a riprendere gli studi.